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Panch Shabd, il mantra per liberare il subconscio dalla spazzatura emotiva

Parte 8 di 10 · 13 ottobre 2020 · 4 minuti di lettura

Sa Ta Na Ma, il mantra dei cinque suoni

In breve

Sa Ta Na Ma è il Panch Shabd, il mantra dei cinque flussi sonori — la A conta come quinto suono. Significa universo, vita, morte o trasformazione, rinascita. Si pratica nel Kirtan Kriya: dodici minuti in cinque fasi, con le dita che si toccano a turno e il mantra che passa da voce alta a sussurro a ripetizione mentale, e poi torna indietro.

SA TA NA MA

Universo, Vita, Morte o trasformazione, Rinascita

La mente umana è meravigliosa e misteriosa. Le esperienze vissute si imprimono in modo indelebile nelle profondità di ognuno: i trionfi e le sfide della vita quotidiana impressionano soprattutto il subconscio, e l’impossibilità di filtrare quello che si fa strada verso quel luogo di confine, che separa mente e anima, il più delle volte lo rende una vera discarica emotiva.

È il posto da cui riaffiorano le conseguenze di eventi traumatici che immaginavamo di aver superato da tempo, e che invece avevamo solo nascosto più in profondità, lasciandoli irrisolti.

Qui la mente razionale non riesce a essere d’aiuto, soprattutto perché alcune delle cose stipate nel subconscio per lei non esistono — quindi, perché occuparsene?

Il punto è che la piccola e vitale verità che sfugge a questo splendido strumento, fatto di giudizio, progettualità ed efficacia, è che gran parte delle cose che non funzionano nell’esistenza di una persona sono legate proprio a quella «spazzatura», che ostacola il progredire nella vita e la possibilità di esprimere il pieno potenziale.

Forse conosci anche tu quella sensazione di irrisolto che ogni tanto tira la giacchetta alla consapevolezza, per ricordarti che l’ombra è ancora lì e che potrebbe non andarsene. E allora, che cosa si può fare?

Il mantra dei cinque suoni

Il seme di questo mantra è Sat Nam. Usando questi suoni originari si attiva la connessione alla natura evolutiva dell’esistenza stessa.

È noto anche come Panch Shabd, il mantra dei cinque flussi sonori, considerando la «A» come quinto suono oltre alle lettere S, T, N, M.

Vibrandolo, il codice metamorfico dell’universo — in perenne evoluzione e cambiamento — viene inciso profondamente nella psiche.

La sua ripetizione può aumentare l’intuizione, aiuta ad aprire il terzo occhio, equilibra gli emisferi del cervello e può indicare quale direzione prendere, soprattutto quando ci si sente perduti nel mare del vivere. Descrivendo il ciclo continuo della vita e della creazione, sostiene con forza ogni cambiamento.

Il Kirtan Kriya

L’obiettivo principale della meditazione Sa Ta Na Ma, conosciuta anche come Kirtan Kriya, è riportare in equilibrio la mente. Grazie ai cinque flussi sonori aiuta il subconscio a liberarsi dai traumi e dalle emozioni inutili; migliora la concentrazione, aumenta le capacità intuitive, porta pace e comprensione.

È anche la pratica più studiata di questa tradizione: gli studi che conosco stanno in Kirtan Kriya, quando la scienza incontra il Kundalini Yoga.

Il gesto delle mani durante la meditazione

Come si pratica

1. Siediti a terra a gambe incrociate, in posizione facile — sukhasana — oppure su una sedia, con la schiena dritta e senza appoggiarla allo schienale.

2. Chiudi gli occhi e passa mentalmente in rassegna il corpo, rilassando una alla volta ogni zona a cui porti attenzione. Comincia dalle dita dei piedi, poi caviglie, stinchi, e sali fino alla testa. Ricordati delle spalle, degli occhi, del collo, del viso, della mascella e della lingua: sono le aree in cui la tensione si nasconde più spesso.

3. Comincia a vibrare il mantra. Mentre canti Sa Ta Na Ma, visualizza i suoni S, T, N, M che entrano dalla sommità della testa attraverso il chakra della corona, e la «A» che esce dal centro della fronte, dal terzo occhio.

4. A ogni sillaba il pollice preme il polpastrello di un dito diverso, con energia, così da restare consapevole di quello che accade:

  • indice e pollice su SA
  • medio e pollice su TA
  • anulare e pollice su NA
  • mignolo e pollice su MA

5. I tempi:

  • a voce alta per 3 minuti
  • sussurrando per 3 minuti
  • mentalmente per 6 minuti
  • sussurrando per 3 minuti
  • a voce alta per 3 minuti

6. Alla fine resta in silenzio qualche minuto e lascia che la sensazione dell’Infinito scenda su di te.

La durata può variare, ma il rapporto fra le parti resta sempre 1 - 1 - 2 - 1 - 1.

Che cosa può succedere

Mentre pratichi possono affiorare immagini del passato, come sullo schermo di un cinema. Lasciale danzare davanti agli occhi e guardale dissolversi durante la meditazione: fa parte della pulizia e della liberazione del subconscio.

Per attivare il cambiamento il primo passo è trasformare l’intenzione in impegno, e l’impegno in azione. Questo kriya può essere uno strumento meraviglioso per costruire le fondamenta su cui poggiare il tuo castello dei sogni, nel regno della realtà.

La vita è un viaggio meraviglioso, e senza pesi inutili diventa più lieve, dolce e leggera.

Gli altri mantra stanno qui; si pratica il lunedì dalle 19.30 alle 21.00 in Vico San Domenico Soriano, a Napoli (orari e quote).

Sat Nam

Domande su questo

Che cosa significa Sa Ta Na Ma?

Sa è l'universo, l'infinito; Ta è la vita, la nascita della forma; Na è la morte o la trasformazione; Ma è la rinascita. Insieme descrivono il ciclo continuo della creazione. Il seme di questo mantra è Sat Nam.

Perché si chiama mantra dei cinque suoni?

Perché oltre alle consonanti S, T, N, M si conta anche la A che le accompagna: cinque flussi sonori, panch shabd.

Come si fa il Kirtan Kriya?

Dodici minuti in cinque fasi: tre a voce alta, tre sussurrando, sei mentalmente, tre sussurrando, tre a voce alta. A ogni sillaba il pollice preme un dito diverso: indice su Sa, medio su Ta, anulare su Na, mignolo su Ma.

Si può fare più corto o più lungo?

Sì, purché resti il rapporto fra le parti: 1-1-2-1-1. Undici o dodici minuti sono la versione più usata, e anche quella su cui esistono studi.

È normale vedere immagini del passato durante la pratica?

Sì. Possono affiorare ricordi, come su uno schermo. Lasciali danzare davanti agli occhi e osservali dissolversi: fa parte della pulizia del subconscio.

A Napoli

Questo si legge. In sala si prova.

Si pratica il lunedì sera in Vico San Domenico Soriano, novanta minuti. La prima volta si viene senza sapere niente: ti dico io cosa portare.