La Chiave AzzurraLezione di prova

Home · Da leggere · Quello che dicono gli studi

Undici minuti al giorno: che cosa ha misurato lo studio spagnolo

Parte 4 di 6 · 25 novembre 2024 · 3 minuti di lettura

Undici minuti di meditazione quotidiana

Ascoltalo, 4 minuti

In breve

Uno studio randomizzato pubblicato sull'International Journal of Transpersonal Studies nel 2021 ha confrontato due meditazioni brevi del Kundalini Yoga — Kirtan Kriya e Internal Conflict Resolution — su 46 adulti in Spagna. Entrambe hanno migliorato autostima, umore e capacità di gestire le emozioni; il Kirtan Kriya è andato un po' meglio nell'autostima e nelle emozioni positive.

Di questo studio mi interessa soprattutto la durata della pratica. Pochi minuti al giorno. E prima di cominciare, tutti mi dicono «non ho tempo»!

Martinez, Dueñas e Ordoñes, International Journal of Transpersonal Studies, 2021. Quarantasei adulti di lingua spagnola che vivono in Spagna, gente sana, assegnati a sorte a una di due meditazioni brevi della tradizione di Yogi Bhajan.

Le due meditazioni a confronto

Kirtan Kriya. Il mantra Sa Ta Na Ma con il movimento delle dita — pollice contro indice, medio, anulare, mignolo — e la voce che scende dal parlato al sussurro e fino alla ripetizione mentale, per poi risalire. Te la descrivo per intero qui.

Internal Conflict Resolution. Mani sul petto all’altezza del cuore, e un ritmo di respiro preciso: cinque secondi di inspirazione completa, cinque di espirazione completa, quindici a trattenere con l’addome contratto. Chi ha pressione alta, problemi di cuore o aspetta un bambino non trattiene.

Qui si confrontano due pratiche fra loro, e nessun gruppo resta a guardare… Per questo lo studio vale più della media.

I risultati

Con tutte e due le meditazioni i punteggi migliorano su tutta la linea: autostima, capacità di gestire le emozioni e stati d’animo (crescono quelli positivi, calano quelli negativi). Gli effetti misurati vanno da medi a grandi.

Nel confronto diretto il Kirtan Kriya va un po’ meglio, nell’autostima e nelle emozioni positive.

Poi ci sono due dati a margine, che pesano quanto gli altri.

Chi ha saltato qualche giorno è migliorato lo stesso. Due terzi dei partecipanti, più o meno, avevano perso da uno a sei giorni di pratica, e i benefici li hanno avuti comunque.

Nove su dieci hanno sentito che qualcosa era cambiato, e quasi tutti in meglio. Nelle risposte libere ricorrono parole concrete: calma, testa più tranquilla, respiro migliore, più speranza. Niente male, vero?

Il gesto delle mani durante la meditazione

I limiti, senza girarci intorno

Quarantasei persone sono poche.

I dati, poi, vengono tutti da chi pratica, con dei questionari: niente prelievi e niente test cognitivi. Chi dedica undici minuti al giorno a una cosa per settimane di solito dice che gli ha fatto bene — altrimenti se ne sarebbe accorto…

E i partecipanti erano tutti adulti in buona salute.

Quindi no: questo studio non dimostra che undici minuti cambiano la vita a chiunque. Si ferma a una cosa più modesta, e utile lo stesso. Due pratiche brevi, fatte a casa per qualche settimana, cambiano come le persone si vedono e come reggono la giornata. E siccome la seconda non batte la prima, scegli quella che riesci a non mollare!

Perché l’ho letto con attenzione

Undici minuti li trovi. Questa ricerca studia una cosa che si può fare davvero tutti i giorni, invece di un’ora che poi nessuno farà.

Gli altri studi che conosco li ho raccontati in Quarant’anni di ricerca, Cortisolo e stress e Kundalini Yoga e memoria.

Se poi vuoi provare in compagnia, il lunedì alle 19.00 ti aspetto in Vico San Domenico Soriano, a Napoli, e il martedì alle 18.30 a Volla, anche online: orari, quote e come si arriva.

Fonti

Martinez, S. R., Dueñas, A., & Ordoñes, X. (2021). Effects of brief daily Kundalini Yoga meditation on self-esteem, mood and emotional self-efficacy: a randomized comparison study. International Journal of Transpersonal Studies, 40(2). Testo completo

Domande e risposte

Quanto deve durare una meditazione per fare effetto?

Nello studio bastavano pochi minuti al giorno: undici o dodici. Conta più farla con regolarità che farla a lungo, e chi aveva saltato da uno a sei giorni è migliorato lo stesso.

Quali meditazioni mette a confronto?

Il Kirtan Kriya, con il mantra Sa Ta Na Ma e il movimento delle dita, e l'Internal Conflict Resolution, che si fa con le mani sul petto e un respiro ritmato, con la ritenzione ad addome contratto.

In che cosa sono migliorati i partecipanti?

Nell'autostima, nella sensazione di saper tenere a bada le emozioni e nell'umore (più stati d'animo positivi, meno negativi). Gli effetti vanno da medi a grandi.

Quanto è solido questo studio?

È randomizzato, e questo è un punto a favore, ma il campione è di 46 persone e i dati vengono tutti da questionari compilati da chi praticava. È un indizio incoraggiante: per una dimostrazione ci vuole altro.

Come si fa l'Internal Conflict Resolution?

Mani sul petto all'altezza del cuore, cinque secondi di inspirazione completa, cinque di espirazione completa, quindici di ritenzione con l'addome contratto. Chi ha la pressione alta, problemi di cuore o aspetta un bambino non trattiene il respiro.

Quello che dicono gli studi

Undici minuti li ha misurati la scienza. Novanta li facciamo insieme.

Cortisolo, memoria, sistema nervoso: negli studi si praticava undici minuti al giorno per otto settimane, e sono pochi. In sala ne facciamo da sessanta a novanta di fila, che è un'altra faccenda.

Se ti va

Ti scrivo io, quando c'è qualcosa.

Una data che cambia, un workshop, uno scritto nuovo. Poche righe di tanto in tanto — non ogni settimana, e mai per venderti qualcosa. Il tuo indirizzo resta qui, e per uscire basta un clic.