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Il primo centro lunare: l'attaccatura dei capelli

Parte 2 di 3 · 27 ottobre 2024 · 3 minuti di lettura

Il primo centro lunare, sulla linea dell'attaccatura dei capelli

Ascoltalo, 4 minuti

In breve

Il primo dei centri lunari corre lungo la linea dell'attaccatura dei capelli, e la tradizione lo chiama antenna: nei suoi giorni la percezione si fa più fine e le intuizioni arrivano più nitide. Sono anche giorni in cui si sente tutto di più, quindi il lavoro non è amplificare ma reggere. Le pratiche sono Ego Eradicator, meditazione sul terzo occhio e la testa coperta.

Il primo degli undici centri lunari corre lungo la linea dell’attaccatura dei capelli, sopra la fronte. La tradizione lo chiama antenna, e la metafora regge: un’antenna non produce niente, riceve!

Come tutti gli altri resta attivo circa due giorni e mezzo.

Che cosa portano quei giorni

Le donne che tengono traccia da qualche mese li descrivono quasi tutte allo stesso modo.

La percezione si affina, e noti cose che di solito ti passano davanti: un tono di voce che cambia, una tensione dentro una stanza, una frase detta a metà. Le intuizioni arrivano nitide, e arrivano prima della spiegazione.

E insieme, il contatto con gli altri stanca prima. Chi lavora in mezzo alla gente, la sera, se ne accorge…

Torna spesso anche un dettaglio fisico: la fronte più sensibile, o i capelli che tirano.

Il rovescio

Un’antenna aperta riceve tutto, incluso quello che non serve!

Nei giorni del primo centro scambi facilmente il rumore per un segnale: la stanchezza ti sembra un presentimento, l’ansia di un altro ti sembra tua. Ne ho scritto nella sesta scintilla: l’intuizione parla piano e una volta sola, e quello che insiste di solito è altro.

Per questo qui non serve amplificare niente… Devi reggere, e filtrare.

Le pratiche

Ego Eradicator — da 1 a 3 minuti. Seduti, braccia a V a sessanta gradi, gomiti tesi, spalle basse, mento leggermente rientrato. I pollici puntano al cielo, le altre dita si piegano alla base. Occhi chiusi, sguardo al punto fra le sopracciglia. Respiro di fuoco. Si chiude inspirando, portando le braccia sopra la testa fino a far toccare i pollici, e poi si rilascia. Le controindicazioni del respiro di fuoco valgono anche qui.

Meditazione sul punto fra le sopracciglia — 11 minuti. Mani in gyan mudra sulle ginocchia, respiro lungo. Serve a dare all’attenzione un posto fermo quando arriva troppo da tutte le parti.

Respiro lungo e profondo — 3 minuti. Prima di uscire di casa, in quei giorni, vale più di qualunque altra cosa.

Da evitare, invece, le pratiche molto accendenti e i kriya lunghi con il respiro di fuoco: c’è già abbastanza segnale in circolo.

La testa coperta

Nella tradizione, in questi giorni, si copre la testa. Di tutta la faccenda è il gesto che contestano di più, e te lo riporto per quello che è…

La tradizione parla di proteggere l’antenna. Più modestamente, un tessuto sulla testa ti sposta l’attenzione e chiude un po’ il mondo. In giornate in cui entra tutto senza filtro, funziona.

Provalo e giudica tu, come per tutto il resto di questa pagina!

La sala di pratica in penombra, durante una classe

Come usarli, questi giorni

Sono giorni buoni per ascoltare, per capire una situazione complicata, per stare accanto a qualcuno.

Sono giorni cattivi per esporsi molto, per le riunioni lunghe, per le decisioni prese in mezzo al rumore.

E sono giorni in cui conviene scrivere. Quello che arriva in quelle quarantott’ore, se lo rileggi una settimana dopo, quasi sempre sta ancora in piedi: da lì capisci se la mappa, su di te, funziona.

Il centro successivo è quello delle sopracciglia, che governa il discernimento.

In sala ci si trova il lunedì, dalle 19.30 alle 21.00, in Vico San Domenico Soriano a Napoli: orari e quote.

Domande su questo

Dove si trova il primo centro lunare?

Sulla linea dell'attaccatura dei capelli, lungo tutta la fronte. È il primo degli undici centri lunari e resta attivo circa due giorni e mezzo, come tutti gli altri.

Come si riconoscono i suoi giorni?

Dalla percezione che si fa più fine: si notano cose che di solito passano, si anticipa quello che una persona sta per dire, e insieme si stanca di più il contatto con gli altri. Molte donne riferiscono anche una sensibilità particolare sulla fronte.

Perché la tradizione chiede di coprire la testa?

Perché in quei giorni l'antenna è aperta e tutto entra con meno filtri. Coprire la testa è il modo tradizionale per attenuarlo. Che sia un meccanismo energetico o un gesto che sposta l'attenzione, l'effetto riferito è lo stesso.

Quali pratiche lavorano su questo centro?

Ego Eradicator da uno a tre minuti, la meditazione sul punto fra le sopracciglia per undici minuti, e il respiro lungo. In quei giorni si evitano le pratiche molto accendenti: c'è già abbastanza segnale.

Se non sento niente, sto sbagliando?

No. È una mappa, e non tutte le mappe descrivono bene ogni territorio. Si osserva per qualche mese e si tiene quello che regge davvero per te.

I centri lunari

Gli undici punti si riconoscono addosso.

Sapere dove stanno serve fino a un certo punto. Il centro lunare lo riconosci quando qualcuno ti fa notare che oggi sei tutto mento, o tutte sopracciglia — e quel qualcuno, in sala, sono io.

Se ti va

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